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Conferenza Stato Città ed autonomie locali

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Tavoli Tecnici e Comitati

TAVOLO TECNICO POLITICO PERMANENTE IN MATERIA DI FINANZA LOCALE

Il Tavolo tecnico politico permanente in materia di finanza locale è stato istituito con delibera della Conferenza Stato Città ed Autonomie locali del 23 giugno 2010 con il compito di condividere dati e informazioni al fine di approfondire le principali questioni in materia di finanza locale e cercare le soluzioni possibili con tutte le Amministrazioni interessate.
L’istituzione del Tavolo è l'occasione per un vero confronto diretto tra le Autonomie locali e il Governo sulle grandi questioni della finanza locale e del federalismo fiscale.
Nell'ultimo anno il Tavolo si è riunito più volte, e ha trattato questioni inerenti: le misure correttive al patto di stabilità per l'anno 2011 in attuazione dell'articolo 1 comma 93 della legge 13 dicembre 2010 n. 220; la restituzione alle Province delle minori entrate dell'Imposta provinciale di trascrizione, riferita al 2003, a seguito degli ecoincentivi per l'acquisto di autoveicoli ex articolo 2 del decreto legge 8 luglio 2002, n. 138 convertito dalla legge 8 agosto 2002. n. 178; l'assegnazione alle Province dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica erroneamente versata nell'anno 2004 allo Stato da parte dei clienti grossisti; l'applicazione dei commi 59 e 60 dell'articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220 relativi all'istituzione di un fondo di 60 milioni di euro in favore dei Comuni per il pagamento degli interessi per il ritardato pagamento dei fornitori.

TAVOLO TECNICO PER L'ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA SUL DECENTRAMENTO CATASTALE AI COMUNI

Il Tavolo tecnico sull'attuazione della normativa sul decentramento catastale ai Comuni è stato istituito con delibera della Conferenza Stato Città ed Autonomie locali del 4 marzo 2010 con il compito di individuare possibili soluzioni condivise tra le istituzioni interessate per l'effettiva attuazione della normativa.
Il Tavolo si è insediato il giorno martedì 23 marzo 2010 alla presenza dell'on.le Luigi Casero, Sottosegretario al Ministero dell'economia e delle Finanze.

ORGANO PARITETICO DI INDIRIZZO SULLE MODALITA' DI ATTUAZIONE E LA QUALITA' DEI SERVIZI ASSICURATI DAI COMUNI E DALL'AGENZIA DEL TERRITORIO NELLO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI CUI All'ARTICOLO 19 DEL DECRETO LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 30 LUGLIO 2010, N. 122

L'articolo 19, comma 5-ter del decreto legge 31 maggio 2010 n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122, dispone che presso la Conferenza Stato-città ed Autonomie locali è costituito un Organo paritetico di indirizzo sulle modalità di attuazione e sulla qualità dei servizi assicurati dai Comuni e dall'Agenzia del territorio nello svolgimento delle funzioni di cui al medesimo articolo 19; tale Organo riferisce con cadenza semestrale al Ministro dell'economia e delle finanze, che può proporre al Consiglio dei Ministri modifiche normative e di sviluppo del processo di decentramento.
L'Organo è stato istituito con delibera della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali del 9 dicembre 2010, ed è composto da un pari numero di:
- sei rappresentanti delle Amministrazioni dello Stato, di cui due del Ministro dell'economia e delle finanze ed uno ciascuno del Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, del Ministro per la semplificazione normativa, del Ministro dell'interno e dell'Agenzia del territorio;
- sei rappresentanti delle Autonomie locali, di cui cinque dell'ANCI ed uno dell'UNCEM.
Gli indirizzi formulati dall'Organo sono periodicamente comunicati alla Conferenza Stato-città ed Autonomie locali.
Per lo svolgimento delle proprie funzioni di indirizzo, l'Organo verifica la conformità degli schemi dei provvedimenti attuativi, previsti dal citato articolo 19 del decreto legge n. 78 del 2010, agli indirizzi da esso deliberati.
All'Organo è demandato di autorganizzare il proprio funzionamento.

Con il primo Atto di indirizzo, deliberato nella seduta dell'11 marzo 2011, l'Organo ha indicato i principi per la predisposizione dello schema di DPCM, di cui al comma 5 del citato articolo 19, da adottarsi su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze e previa intesa presso la Conferenza Stato-città ed Autonomie locali. Tale schema riguarda il sistema di regole tecnico-giuridiche uniformi sulla base delle quali i Comuni e l'Agenzia del territorio, al fine di accelerare il processo di aggiornamento e allineamento delle banche dati catastali, nella fase di prima attuazione, svolgono le funzioni catastali connesse all'accettazione ed alla registrazione degli atti di aggiornamento.
L'Organismo sta attualmente lavorando alla predisposizione del nuovo DPCM che regolerà i rapporti tra Comuni ed Agenzia del territorio al fine dello svolgimento delle funzioni catastali.

COMITATO DI MONITORAGGIO PARITETICO AGENZIA DEL TERRITORIO- ANCI SUL PROCESSO DI REVISIONE DEL CLASSAMENTO DEGLI IMMOBILI (COMMI 335, 336 E 340 DELL'ART.1 DELLA LEGGE N.311 DEL 2004 - LEGGE FINANZIARIA 2005)

Il Comitato di monitoraggio paritetico Agenzia del territorio - ANCI sul processo di revisione del declassamento degli immobili è stato istituito con delibera della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali del 4 febbraio 2005, con il compito di monitorare la situazione ed il processo di revisione dei classamenti degli immobili ai sensi dei commi 335 e 336 dell'articolo 1 della Legge Finanziaria 2005.
Il Comitato è composto da due rappresentanti effettivi e da due rappresentanti supplenti, rispettivamente dell'Agenzia del territorio e dell'ANCI.
Esso si riunisce, di norma, mensilmente ed esamina i dati aggiornati sull'applicazione delle suddette disposizioni legislative - cui è stata data attuazione, previa intesa della Conferenza Stato–città ed Autonomie locali del 4 febbraio 2005, con provvedimento del Direttore dell'Agenzia del territorio del 16 febbraio 2005 - e le relative problematiche applicative.
In particolare, i dati, predisposti dall'Agenzia del territorio ed esaminati nel corso delle riunioni, riguardano: le revisioni parziali del classamento delle unità immobiliari per microzone presso i singoli Comuni avviate, in corso e completate; i relativi esiti; gli atti di aggiornamento catastale richiesti da ciascun Comune ai titolari delle unità immobiliari anche nelle successive fasi del procedimento (adesione volontaria, adempimenti dell'Agenzia).

TAVOLO TECNICO SUI TEMI DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Il Tavolo tecnico sui temi della mobilità sostenibile è stato istituito - a seguito di richiesta del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - con delibera della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali del 9 dicembre 2010, quale sede di esame e di confronto:
– sulle possibili forme di coordinamento e di scambio, anche sotto l'aspetto tecnico, tra i Comuni, che hanno avviato medesime tipologie di intervento, e le Amministrazioni statali competenti;
– per l'individuazione delle Linee di indirizzo per una strategia della mobilità sostenibile in Italia;
– sulle metodologie di valutazione ambientale delle tipologie di interventi;
– per fornire possibili indicazioni in vista della preparazione della Conferenza Nazionale sulla mobilità sostenibile;
– per l'acquisizione di dati di sintesi sulle priorità individuate dai Comuni sul settore della mobilità urbana ed indicazioni sulle iniziative avviate dal Ministero dell'ambiente a favore della sostenibilità ambientale nel settore dei trasporti.
Il Tavolo è composto da due rappresentanti del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per gli affari regionali, da un rappresentante del Ministero dell'interno, da due rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da quattro rappresentanti dell'ANCI, da un rappresentante dell'UPI e da un rappresentante dell'UNCEM. Ai lavori del Tavolo partecipa un rappresentante del Comune di Catania in quanto sede istituzionale della prevista Conferenza Nazionale sulla mobilità sostenibile.

TAVOLO DI COORDINAMENTO SULLE ATTIVITA' DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA NELLE AREE INTERESSATE DALLA PRECEDENTE GENERAZIONE NUCLEARE

Il Tavolo di coordinamento sulle attività di indagine epidemiologia nelle aree interessate dalla precedente generazione nucleare è stato istituito - a seguito di richiesta dell'ANCI - con delibera della Conferenza Stato-città ed Autonomie locali del 9 dicembre 2010, con il compito di individuare la fattibilità di programmi di verifica dello stato di salute della popolazione residente e le conseguenti linee di azione, al fine di poter approfondire la conoscenza dello stato di salute della popolazione residente e fornire alla stessa adeguate informazioni in relazione alla presenza nel territorio di siti nucleari.
A tali fini, il Ministero della salute individuerà specifiche risorse volte a sostenere i programmi di valutazione.
Il Tavolo si compone di due rappresentanti del Ministero dell'interno, uno del Ministero della salute, uno del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, uno della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per gli affari regionali, due dell'ANCI, uno dell'UPI ed uno dell'UNCEM.
Ai lavori del Tavolo, inoltre, prendono parte esperti, con funzione consultivo – scientifica, dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nonché altri Enti territoriali di volta in volta interessati agli argomenti da trattare.
Il Tavolo riferisce delle attività svolte alla Conferenza Stato-città ed Autonomie locali con cadenza semestrale ed ogni qual volta ne ravvisi l'opportunità.
Il Tavolo ha iniziato i propri lavori il 1 marzo 2011 esaminando i programmi di valutazione dello stato di salute della popolazione residente nelle aree interessate dalla precedente generazione nucleare, predisposti dal Ministero della salute con il supporto dell'Istituto Superiore di Sanità.

ISTITUZIONE TAVOLI LOCRIDE.

Con nota del 16 aprile 2012 il Presidente dell’ANCI ha richiesto di valutare l'attivazione presso la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, con l'opportuno sostegno degli Uffici del Ministero dell'interno, di specifici Tavoli di istruttoria tecnica .

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 22 maggio 201 2 con atto n. 240 - Il (sc ).8 ha deliberato l’istituzione di tavoli di lavoro e di istruttoria tecnica.

In data 10 ottobre 2012 ha avuto luogo la riunione di insediamento del tavolo di lavoro. Sono state individuate le seguenti aree di competenza dei singoli tavoli:

– individuazione del comprensorio della Locride quale zona franca della legalità e deroga al patto di stabilità interno per le spese di investimento con sgravi e vantaggi fiscali per le imprese ed i l lavoro;
– questioni relative alle politiche del personale e Comuni associati;
– emergenza occupazionale con particolare riguardo alle imprese agricole anche con vocazione floreale;
– valorizzazione del patrimonio culturale;
– progetti innovativi e sperimentali per la raccolta differenziata e per la gestione e smaltimento dei rifiuti;
– infrastrutture e trasporti con particolare riguardo alla rete idrica. alla mobilità ed al trasporto;
– sicurezza e legalità, nonché utilizzazione dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose.

Successivamente le Amministrazioni coinvolte e l’ANCI hanno comunicato i nominativi dei propri rappresentanti.